Scoperta discarica abusiva di 1.700 metri cubi in provincia Pavia

Red-Asa

Milano, 1 ago. (askanews) - È ancora in corso il sequestro di una discarica abusiva scoperta a Bornasco, nel Pavese, formata da rifiuti provenienti da attività edile. Al momento, si stima che i rifiuti abbiano un volume di oltre 1.700 metri cubi stoccati in un'area di quattro ettari. Le operazioni sono guidate dagli ufficiali di Polizia Giudiziaria di Arpa Lombardia - dipartimento Lodi/Pavia - unitamente ai Carabinieri del Comando Stazione di Siziano (Pv), coordinati dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Pavia e dalla Procura della Repubblica di Pavia. È il secondo importante risultato, dopo quello del 23 luglio scorso che aveva portato alla luce una discarica di rifiuti di oltre 5.000 metri cubi abbandonati nelle campagne di Pieve del Cairo (Pv), realizzato grazie al protocollo firmato lo scorso 15 maggio tra la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Pavia e l'Agenzia Regionale per la Protezione dell'Ambiente della Lombardia.

L'intesa, finalizzata a migliorare l'efficacia complessiva delle azioni di controllo ambientale per la prevenzione degli illeciti nel territorio pavese, prevede l'utilizzo di uno strumento innovativo, il "progetto Savager", messo a punto da Arpa Lombardia e finanziato da Regione Lombardia. Savager, tramite un sistema di sorveglianza basato sull'utilizzo di tecnologie di osservazione della Terra, da satellite, aereo e drone, ha permesso l'individuazione della discarica abusiva. L'area, destinata a lottizzazione, è di proprietà di un'impresa edile. Al momento, sono in corso le indagini per accertare eventuali responsabilità e i tecnici di Arpa Lombardia stanno effettuando alcuni campionamenti.

Soddisfazione è stata espressa dal responsabile dei Controlli Attività Produttive del dipartimento Arpa di Lodi/Pavia, Fabio Cambielli. "Grazie alla sinergia delle forze presenti sul territorio (Arpa, Carabinieri, Noe, Carabinieri Forestali) e all'importante collaborazione avviata con la procura di Pavia, è stato possibile unificare le azioni facendo controlli mirati e accurati. Un aspetto importante che, unito alle tecnologie di Savager, ha permesso di conseguire, senza dispendio di energie, risultati importanti. Questa è la dimostrazione concreta che tecnologia innovativa e controllo sono il binomio vincente per la tutela del nostro territorio" ha ricordato.