Scoperta "eccezionale" in Toscana: rinvenute 24 antiche statue in bronzo

Una statua di bronzo scoperta a San Casciano dei Bagni

ROMA (Reuters) - Oltre venti statue in bronzo di epoca romana perfettamente conservate sono state ritrovate a San Casciano dei Bagni, in Toscana, una scoperta che gli esperti hanno definito "eccezionale".

Le statue sono state recuperate nel corso delle ultime due settimane nella cittadini in provincia di Siena, dove è in corso da tre anni un progetto di esplorazione archeologica tra antiche rovine.

"Il rinvenimento è molto particolare, eccezionale" ha detto a Reuters Jacopo Tabolli, archeologo dell'Università per Stranieri di Siena che coordina gli scavi archeologici.

Tabolli ha detto che le statue, che secondo l'Ansa hanno 2.300 anni, erano utilizzate per adornare un santuario prima di essere immerse nelle acque termali, in una sorta di rituale celebrato "probabilmente intorno al I secolo d.C.".

"Si dà all'acqua perché si spera che l'acqua restituisca qualcosa", ha detto Tabolli descrivendo la cerimonia.

Anche il ministro della Cultura, Gennaro Sangiuliano, ha elogiato la scoperta, parlando in una nota di "un ritrovamento eccezionale, che conferma una volta di più che l'Italia è un Paese di tesori immensi e unici."

Secondo il direttore generale dei Musei, Massimo Osanna, si tratta della "scoperta più importante dai Bronzi di Riace e certamente uno dei ritrovamenti di bronzi più significativi mai avvenuti nella storia del Mediterraneo antico."

Le statue erano ricoperte da quasi 6.000 monete di bronzo, argento e oro, e le calde acque termali di San Casciano hanno contribuito a conservarle "quasi come nel giorno in cui furono immerse", ha detto Tabolli.

L'archeologo, esperto di etruscologia e archeologia italica, ha detto che il suo team ha trovato 24 grandi statue, più diverse statuette più piccole, e ha detto che era insolito che fossero realizzate in bronzo, piuttosto che in terracotta.

Secondo Tabolli, questo suggerisce che appartenessero a un luogo d'élite.

L'Ansa, che per prima ha riportato la notizia del ritrovamento, ha detto le statue sono state portate in un laboratorio di restauro a Grosseto, ma alla fine saranno restituite a San Casciano dei Bagni per essere esposte in un nuovo museo.

(Alvise Armellini, tradotto da Luca Fratangelo, editing Francesca Piscioneri)