Scoperti in Francia complessi riti funerari di 30 mila anni.. -2-

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Genova, 18 giu. (askanews) - "In confronto al tipico rituale funerario Gravettiano, che consiste di inumazioni ricche di corredi, di cui vi sono testimonianze anche in Liguria ai Balzi Rossi, ci che abbiamo scoperto nelle profondit della grotta di Cussac racconta di un nuovo rituale funerario, complesso e affascinante", sottolinea il ricercatore ligure.

"Nello studio - prosegue - abbiamo fatto un parallelo tra la sepoltura, il rimaneggiamento e l'asportazione delle ossa a Cussac e quelli che vengono definiti 'riti di esclusione e incorporazione', spesso descritti nel record etnografico dei cacciatori-raccoglitori. Il defunto viene posto in uno spazio ai margini della comunit fino alla decomposizione e alla perdita dell'individualit. In seguito, i suoi resti ossei vengono considerati spersonalizzati e appartenenti agli antenati e come tali possono essere reimmessi nel tessuto sociale".

"Noi - conclude Sparacello - ipotizziamo che il comportamento funerario e le incisioni rupestri gravettiane venissero realizzate in un contesto di trasmissione di valori sociali tra i membri della comunit. Forse i comportamenti osservati a Cussac sono il primo esempio di queste complesse forme di spiritualit".