Scoperto il gene dell'obesità

Una svolta nel mondo della medicina e della scienza. Sarebbe un gene ad influire sul metabolismo delle persone, rendendole obese. A dimostrarlo, Manolis Kellis -  professore di scienze dei computer e membro del MIT's Computer Science and Artificial Intelligence Laboratory (CSAIL) e del Broad Institute –  che associa per la prima volta l’obesità alla genetica.

Questo gene sarebbe come un interruttore - spiega Kellis - che opera all'all'interno delle nostre riserve di grasso, piuttosto che nel nostro cervello per controllare l'appetito. E' questo gene, in pratica, che decide se le calorie che noi assimiliamo saranno immagazzinate come grasso o bruciate.

Scoperto il gene dell'obesità

Una scoperta rivoluzionaria, che pone fine alla tradizionale associazione obesità= tanto cibo, poca attività fisica e che mette in primo piano l’influenza della genetica sul metabolismo di ciascun individuo.
Da questo momento, quindi, con ulteriori ricerche sarà possibile intervenire geneticamente per modificare il metabolismo dei soggetti obesi. "Essere riusciti a individuare la variante responsabile dell’obesità - conclude Kellis- potrebbe consentirci di intervenire su questo interruttore generale, per contrastare i fattori che contribuiscono all’obesità, siano questi ambientali, di stile di vita o genetici”.