Scopre dai giornali di aver vinto 2,5 milioni di euro

E’ quello che è successo a un uomo di Castelvetrano che alcuni mesi fa ha investito tre euro per una combinazione al Superenalotto. (Credits – Getty Images)

Dimenticarsi un biglietto del Superenalotto in un cassetto e continuare a vivere la propria vita come si è sempre fatto. Perché sì, spesso si tenta la fortuna, ma il realismo ci fa capire che le possibilità di vincere davvero sono quasi nulle. E, così, anche se scriviamo quei numeri sulla schedina, alla fine lo facciamo senza grossa convinzione. E, a volte, ci dimentichiamo di averlo fatto.

E’ quello che è successo a un uomo di Castelvetrano che alcuni mesi fa ha investito tre euro per una combinazione al Superenalotto. Giocata la schedina, però, l’uomo mette via il tagliando e torna alla vita di tutti i giorni, tra lavoro, mutuo e bollette. E della schedina si dimentica e non controlla se ha vinto quando c’è l’estrazione.

Così passano i mesi, l’uomo va avanti e la schedina del Superenalotto resta lì, dimenticata nel cassetto. Fino a quando i giornali non iniziano a parlare di lui, anche se nessuno sa il suo nome. Sì, perché sulla stampa locale si racconta che in una tabaccheria di Castelvetrano sono stati vinti due milioni e mezzo di euro, ma che da tre mesi nessuno è andato a riscuotere la vincita. Così l’uomo legge distrattamente il giornale, vede la notizia e una luce gli si accende.

Si ricorda che lui, quel giorno, aveva giocato. E non aveva mai controllato se aveva vinto qualcosa. Così ecco che l’uomo si mette a cercare nei cassetti e, finalmente, ritrova la fatidica schedina. Controlla i numeri e, bingo. E’ sua la schedina vincente di cui nessuno ha notizie da tre mesi. E l’uomo è subito corso a Roma.

Dopo essersi presentato al punto vendita Sisal di via Mazzini, il vincitore ha ringraziato “l’Italia, gli organi di informazione e la gente comune che si è mobilitata attraverso i social network e ogni mezzo”.