Scossa in provincia di Arezzo, magnitudo 2,6

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terremoto caprese michelangelo
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Attimi di angoscia in provincia di Arezzo, dove nella notte tra il 24 e il 25 aprile una scossa di terremoto di 2,6 gradi della scala Richter è stata registrata nel territorio del comune di Caprese Michelangelo, in piena valtiberina. Stando ai dati raccolti dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, l’evento sismico è avvenuto a circa due chilometri a Nord Est della località toscana, con ipocentro situato a quattro chilometri di profondità nel sottosuolo.

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Terremoto a Caprese Michelangelo

Stando alle prima informazioni giunte dai luoghi dell’epicentro non ci sarebbero stati danni o feriti a causa del terremoto, anche se la bassa profondità del sisma ha fatto si che questo venisse distintamente avvertito dalla popolazione locale, con diverse persone che si sono precipitate in strada in piena notte non appena sentita la scossa. Il sisma è infatti avvenuto poco prima dell’una di notte.

La scossa nell’aretino segue di pochi giorni quella avvenuta in provincia di Pisa lo scorso 11 aprile. In quel caso il terremoto venne registrato nel comune di Castelnuovo in Val di Cecina, con una magnitudo di 2,7 gradi della scala Richter e un ipocentro sito a una decina di chilometri di profondità. Anche in quell’occasione non si registrarono danni o feriti tra la popolazione locale, nonostante la zona della Val di Cecina non sia nuova a questo genere di fenomeni sismici.

Nuove scosse nel Mar Adriatico

Nel frattempo anche nel corso dell’ultima notte sono proseguite le scosse di terremoto nell’Adriatico centrale, da settimane ormai regolarmente registrate. Nelle ultime ore in particolare, sono state segnalate dai sismografi due distinti eventi sismici avvenuti alle 23:04 del 24 aprile e alle 3:43 del 25 aprile, rispettivamente di 2,6 e 2,9 gradi della scala Richter.