“Scotta”, video del secondo brano dal nuovo disco di Niccolò Fabi

“Scotta”, video del secondo brano dal nuovo disco di Niccolò Fabi

Roma, 4 ott. (askanews) – È arrivato online il video di “Scotta”, seconda canzone tratta dal nuovo disco di inediti di Niccolò Fabi, “Tradizione e Tradimento”, in uscita l’11 ottobre. Prima di una serie di Sessions lungo il fiume, il video è stato realizzato a Roma sulle rive del Tevere e vede la partecipazione di amici e musicisti di Niccolò, alcuni dei quali hanno collaborato attivamente alla realizzazione del disco.

“Scotta è la canzone che apre il disco. Quella che introduce il racconto e soprattutto definisce la temperatura sia del narrato che del narratore – ha spiegato l’artista – è caldo tutto ciò che è vivo e in movimento, fredda è la stasi. Scotta quello che contiene un eccitazione o una vergogna, una tensione e un conflitto quindi un infiammazione. La stessa febbre è in qualche modo la manifestazione della battaglia in atto tra il nostro sistema immunitario e un ospite indesiderato. La via verso la cura”.

Nel video compaiono Niccolò Fabi (testo, musica, pianoforte e voce), Roberto Angelini (chitarra slide), Pier Cortese (Ipad, chitarra acustica), Costanza Francavilla (sintetizzatori), Daniele “mr coffee” Rossi (tastiere), Alberto Bianco (basso), Fabio Rondanini (batteria), Filippo Cornaglia (glockenspiel) e Massimo Nunzi (tromba).

Il nuovo album, in uscita su etichetta Polydor/Universal Music, anticipato dal brano “Io sono l altro”, è stato prodotto da Niccolò Fabi insieme a Roberto Angelini e Pier Cortese. Importante in tre brani anche la collaborazione con la producer romana Costanza Francavilla.

Il nuovo album verrà raccontato da Niccolò Fabi nelle principali città italiane, a partire dall’11 ottobre. Si parte da La Feltrinelli di Milano per arrivare dopo molte tappe il 21 ottobre al Mondadori Bookstore di Cagliari. Poi da dicembre il ritorno live. Il 27 novembre la data zero a Cascina (Pisa), il primo dicembre a Ravenna al Teatro Dante Alighieri e la chiusira il 30 gennaio a Parma al Teatro Regio.