Screening al palazzo di giustizia di Milano: meno del 3% positivo

fcz
·1 minuto per la lettura

Milano, 29 ott. (askanews) - Meno del 3% del personale in servizio alla procura di Milano è risultato positivo al Coronavirus. E' quanto emerge dai primissimi (e parziali) risultati della maxi attività di screening avviata dai vertici del Palazzo di Giustizia per avere una 'mappatura' dei contagi in una struttura pubblica che, in media, accoglie ogni giorno circa 8 mila persone. Tra pm, giudici, personale amministrativo e polizia giudiziaria sono circa 5 mila gli 'addetti ai lavori' che, su base volontaria, possono sottoporsi a un test antigenico rapido all'interno della stessa cittadella giudiziaria milanese: al pian terreno è infatti stato allestito uno spazio ad hoc dove personale Ats esegue il test. L'attività di screening, organizzata dai vertici giudiziari milanesi in collaborazione con la Regione Lombardia, è partita lunedì scorso dal personale in servizio in Procura (pm, cancellieri, amministrativi, operatori di polizia giudiziaria e tirocinanti) dopo i 6 casi di magistrati positivi accertati nelle scorse settimane: dei circa 600 test processati (il dato è aggiornato alla giornata di ieri) sono 17 quelli che hanno dato esito positivo. Calcolatrice alla mano: il 2,8%. Meno del 3%. I test rapidi per il personale in sevizio in procura (circa 1.200 persone in tutto) termineranno domani. Settimana prossima lo screening sarà allargato agli altri uffici giudiziari (Tribunale, Corte d'Appello e Procura Generale) ed è previsto l'utilizzo di circa altri 4 mila test rapidi.