Scritte antisemite davanti alle scuole di Pomezia: “Calpesta l’ebreo”

Scritte antisemite davanti alle scuole di Pomezia: “Calpesta l’ebreo”

Di nuovo scritte antisemite sui muri: questa volta è accaduto davanti a due scuole di Pomezia, in provincia di Roma. All’ingresso del liceo Pascal qualcuno ha scritto “Calpesta l’ebreo“, con una croce celtica e la stella di David. Il secondo istituto coinvolto è invece l’Ipsia di Largo Brodolini, dove era previsto un incontro con Gabriele Sonnino, testimone della Shoah. Sui muri della scuola sono comparse parole di odio antisemita (simili a quelle apparse anche a Torino): “Anna Frank brucia” e “Parlateci delle foibe”, correlate da svastiche.

Scritte antisemite a Pomezia: le reazioni

La coordinatrice del progetto scolastico sulla Memoria è un’insegnante di italiano, Claudia Ceccarelli. La professoressa ha subito condannato duramente gli episodi e ha organizzato con gli studenti degli striscioni su cui i ragazzi hanno scritto “Il fascismo non è un’opinione” e “Non esistono razze superiori”. Anche la responsabile della rete studentesca di Pomezia, Chiara Martinelli, si è espressa sul caso: “Come studentesse e studenti siamo sconvolti ed arrabbiati per le scritte apparse questa mattina all’entrata di scuola. Chiunque abbia inviato questo messaggio vergognoso ha voluto colpire il luogo del sapere dove l’antisemitismo è giustamente condannato ogni giorno. Rifletteremo su questa vicenda nelle nostre scuole e reagiremo perché non possiamo permettere che certi atti passino inosservati. Noi studenti siamo in prima linea contro il razzismo, l’antisemitismo e l’intolleranza”.

I commenti della politica

La sede del PD di Pomezia si è immediatamente attivata per la denuncia e la rimozione delle scritte. Sul caso è intervenuta anche la Ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina, che su Twitter ha scritto: “Vergognoso quello che è successo a Pomezia, al liceo Pascal e all’Istituto di Largo Brodolini. Lo considero un attacco alla scuola e al suo ruolo educativo. Sono già in contatto con i dirigenti scolastici. Razzismo e antisemitismo non entreranno MAI a scuola”.

La sindaca di Roma Virginia Raggi ha espresso ferma condanna per il gesto: “Le scritte antisemite apparse sui muri di due scuole a Pomezia sono vergognose. Mi auguro sia fatta subito chiarezza e siano individuati i responsabili di questo ignobile gesto”. Attualmente sono in corso le indagini dei Carabinieri. L’esame delle immagini catturate dalle telecamere di sorveglianza potrebbe essere fondamentale nell’individuazione dei responsabili.