Scritte antisemite di fronte a 2 istituti: "Attacco alla scuola"

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Roma, 12 feb. (askanews) - Alcune scritte antisemite e neonaziste sono apparse a Pomezia (Roma) di fronte all'ingresso di due istituti, che si trovano nello stesso isolato, il Liceo "Blaise Pascal" e il Tecnico-Professionale "Largo Brodolini": qualcuno ha scritto in terra "Calpesta l'ebreo" con una stella di Davide e una croce celtica e su un muro "Anna Frank brucia" con una svastica.

"Vergognoso quello che è successo a Pomezia, al liceo Pascal e all'Istituto di Largo Brodolini. Lo considero un attacco alla scuola e al suo ruolo educativo. Sono già in contatto con i dirigenti scolastici. Razzismo e antisemitismo non entreranno MAI a scuola", ha scritto la ministra dell'Istruzione su Twitter, postando le foto delle scritte.

Gli operatori del Comune sono già al lavoro per ripulire le aree. Per il sindaco di Pomezia, Adriano Zuccalà, è "un atto gravissimo che condanno a nome di tutta l'Amministrazione comunale. A pochi giorni dalla Giornata internazionale della Memoria, e nella giornata di oggi in cui proprio l'Istituto Brodolini organizza un incontro che vede ospite Gabriele Sonnino, testimone di quella pagina buia della nostra storia, sono rammaricato e indignato per quanto accaduto. Questo ci spinge a lavorare ancora di più con le scuole per trasmettere alle nuove generazioni una memoria collettiva che è il messaggio di chi c'era e il ricordo vivo di una comunità che difende i diritti umani. Spero si possa fare luce quanto prima sugli autori di questo vile gesto - ha concluso il sindaco - Intanto gli operatori ambientali del Comune di Pomezia sono già al lavoro per ripulire le aree".

Anche il comitato provinciale dell'Anpi di Roma ha espresso "la più dura condanna" per le scritte: "Il nazifascismo è una piaga costata milioni di morti, sconfitta dalla storia grazie al sacrificio di decine di migliaia di giovani, donne e uomini che hanno lottato per riconquistare la libertà e la dignità di ogni essere umano. Oggi tenta di rialzare la testa approfittando della crisi economica, culturale e sociale che attanaglia il nostro Paese, ma sarà nuovamente sconfitto. L'Anpi provinciale di Roma chiede fermamente alle Autorità competenti di individuare e sanzionare severamente gli autori delle infami scritte, e che, applicando le leggi, sciolgano tutte le organizzazioni che al nazismo e al fascismo si richiamano. Invita la cittadinanza alla mobilitazione che si svolgerà nelle prossime ore, per la difesa della democrazia e della Costituzione".