**Scrittori: è morta Friederike Mayrocker, gran dama della letteratura sperimentale'**

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Berlino, 4 giu. – (Adnkronos) – La scrittrice austriaca Friederike Mayröcker, soprannominata 'la gran dama' della letteratura sperimentale, tra le maggiori protagoniste della neo-avanguardia di lingua tedesca, per pervenire più recentemente a una scrittura narrativa di grande densità e suggestione, è morta oggi a Vienna all'età di 96 anni. L'annuncio della scomparsa è stato dal suo editore tedesco, Suhrkamp Verlag di Berlino. Era nata a Vienna il 20 dicembre 1924.

Voce originale e di straordinaria intensità nel panorama della poesia contemporanea, Mayröcker ha ricevuto numerosi riconoscimenti internazionali, tra cui il Premio Friedrich Hölderlin nel 1993, il Premio Christian Wagner nel 2000 e il principale riconoscimento della letteratura di lingua tedesca, il Premio Georg Büchner nel 2001. Tra le sue opere maggiori figurano tradotte in italiano le prose "Viaggio attraverso la notte" (Sellerio, 1994) e "Fogli magici" (Marsilio, 1998) e "Gli addii" (Forum Edizioni, 2007); tra le sue raccolte poetiche "Della vita le zampe" (Donzelli, 2002).

Dapprima influenzata dal surrealismo, Mayröcker ha accolto in seguito la problematica del linguaggio promossa dal filosofo Ludwig Wittgenstein e dal Wiener Gruppe, proclamandosi un'instancabile sperimentatrice di un linguaggio "liberatorio"; è quindi giunta a una poesia di variazioni e di ristrutturazione sintattica. Quando si è distaccata da certi estremismi, più che tornare a un linguaggio tradizionalmente realistico-mimetico ha mirato a una trasformazione accentuatamente poetica della realtà. Tra le sue raccolte poetiche ci sono "Tod durch Musen" (1966), "In langsamen Blitzen" (1972), "Gute Nacht, Guten Morgen" (1982), "Winterglück" (1986); "Das besessene Alter" (1993); "Notizien auf einem Kamel" (1996). Alla figura del poeta Ernst Jandl, cui è stata legata fino alla sua morte nel 2000, ha dedicato "Requiem für Ernst Jandl" (2001) e il romanzo "Und ich schütelte einen Liebling" (2005), una sorta di riflessione poetica sulla sua relazione sentimentale.