**Scrittori: è morto Bernard Noël, poeta dell'audacia del corpo**

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Parigi, 14 apr. – (Adnkronos) – Bernard Noël, considerato uno dei grandi poeti e romanzieri francesi contemporanei, polemista e intellettuale militante della gauche, impegnato nella denuncia della censura e a sua volta censurato per la sua audacia, è morto all'età di 90 anni. L'annuncio della scomparsa, avvenuta ieri, è stato dato oggi su Twitter dalla sua casa editrice Pol, con cui aveva pubblicato 25 libri dal 1988. Era nato a Sainte-Geneviève-sur-Argence il 19 novembre 1930 e viveva a Mauregny, nel nord della Francia.

Intellettuale a tutto tondo che ha segnato in maniera incisiva la vita culturale francese, Noël aveva esordito nel 1958 e da allora ha scritto oltre sessanta opere (poesia, saggistica, narrativa, teatro) ed ha diretto coraggiose collane di poesia presso le case editrici Flammarion e Fata Morgana. Noël ha svolto una lunga riflessione sull'uso della lingua e ha denunciato la censura semantica di quello che chiamava il "potere borghese", indagando il rapporto tra linguaggio e corpo. Nella sua poesia convergeva uno slancio astratto con una precisa ricerca tematica, incentrata sul desiderio e sull'eros. La sua opera multiforme, tradotta in tutto il mondo, è stata premiata, tra l'altro, dall'Académie française.

Tra i suoi libri tradotti in italiano figurano "Il castello di Cène" (Es, 1991), "Diario dello sguardo" (Guerini, 1992), "Il rumore dell'aria. Poesie scelte 1956-1993" (Edizioni del Leone, 1996), "La caduta dei tempi" (Guanda, 1997), "La bocca di Anna" (Archinto, 1999), "Estratti del corpo" (Mondadori, 2001), "La sindrome di Gramsci" (Manni, 2001), "La malattia della carne" (Abramo, 2002), "Artaud e Paule" (Joker, 2005), "L'ombra del doppio" (Joker, 2007), "Il poema dei morti" (Book Editore, 2020).