Scrittori: è morto di Covid il poeta spagnolo Justo Jorge Padron

·1 minuto per la lettura
default featured image 3 1200x900
default featured image 3 1200x900

Madrid, 12 apr. – (Adnkronos) – Lo scrittore spagnolo Justo Jorge Padrón, uno dei più importanti poeti contemporanei di lingua spagnola, autore che preferiva l'ode o l'elegia per raccontare coppie di concetti come l'amore e la morte, la creazione e la distruzione, la luce e oscurità, è morto domenica 11 aprile a Madrid all'età di 77 anni a causa delle complicazioni del Covid-19. L'annuncio della scomparsa è stato dato dalla sua casa editrice Vitruvio.

Era nato a Las Palmas, nella Gran Canaria, il 1 ottobre 1943. Ha al suo attivo una lunga attività poetica che lo ha reso noto anche fuori di Spagna. Ha esordito con la raccolta "Il fuoco oscuro" (1971) a cui ha fatto seguito "Mar della notte" (1973). La consacrazione è avvenuta con "I cerchi dell'inferno" (1976), raccolta tradotta in trenta lingue che ha ratificato la condizione di esistenziale della sua poesia. Per questo libro ha ricevuto il Premio Fastenrath dell'Accademia Reale di Spagna. Tra gli altri suoi volumi "Nessun rumore, nessun silenzio" (1978), "Solo muore la mano che ti scrive" (1980), "La visita del mare" (1984) e "I volti ascoltati" (1988).

Molto legato all'Europa del nord, Padrón ha pubblicato anche diversi saggi critici e traduzioni di poeti scandinavi. Nel 1977 si recò a Stoccolma per ritirare il Premio Nobel della Letteratura assegnato al poeta spagnolo Vicente Aleixandre che non potè partecipare alla cerimonia per motivi di salute.