**Scrittori: è morto Francesco Scarabicchi, poeta dalla parola secca**

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Ancona, 22 apr. – (Adnkronos) – Lo scrittore marchigiano Francesco Scarabicchi, poeta dalla parola secca e minima che lavora per sottrazione ma che proprio per questo si presenta come doppiamente intensa, è morto la scorsa notte ad Ancona all'età di 70 anni dopo una lunga malattia. I funerali si terranno domani mattina alle ore 10 presso la chiesa di Santa Maria dei Servi di Ancona. Era nato ad Ancona il 10 febbraio 1951.

Collaboratore del noto poeta marchigiano Franco Scataglini, Scarabicchi ha coltivato la scrittura poetica con una costante attenzione alle arti figurative. Ha pubblicato il suo libro d'esordio poetico nel 1982, "La porta murata", con introduzione di Scataglini (Residenza), che ne elogiava lo stile e i contenuti. Sono seguite le raccolte "Il viale d'inverno" (l'Obliquo 1989) e "Il prato bianco" (l'Obliquo 1997, ristampato da Einaudi nel 2017) e l'auto-antologia "Il cancello" (Pequod, 2001), con una nota di Pier Vincenzo Mengaldo, che raccoglie una scelta dai tre libri precedenti e copre un arco di tempo dal 1980 al 1999. In collaborazione con il pittore bresciano Giorgio Bertelli ha realizzato, fra l'altro, "Via Crucis" (Sestante, 1994) e "Diario di Càlena" (Stamperia dell'Arancio, 1995).

Con "L'esperienza della neve" (Donzelli 2003) Scarabicch ha vinto il Premio Crati e il Premio Metauro nel 2004. La sua produzione poetica è continuata con "Il segreto" (l'Obliquo 2007), "Frammenti dei dodici mesi", con quattordici foto di Giorgio Cutini (l'Obliquo 2010), "L'ora felice" (Donzelli 2010), "Nevicata", con venticinque acqueforti di Nicola Montanari (Liberilibri 2013), "Con ogni mio saper e diligentia – Stanze per Lorenzo Lotto" (Liberilibri 2013). Ha tradotto da Antonio Machado e Federico Garcia Lorca raccogliendo una selezione di brani in "Taccuino spagnolo" (L'obliquo, 2000). Il volume "Non domandarmi nulla" propone nuove traduzioni da Machado e García Lorca (Marcos y Marcos 2015). Nel 2017 ha vinto la sezione di poesia del Premio Nazionale Letterario Pisa. Alcune delle sue cronache d'arte (1974-2006) sono state edite in "L'attimo terrestre" (Affinità elettive, 2006). Ha ideato e coordinato, dal 2002, la rivista semestrale di scritture, immagini e voci "nostro lunedì".