**Scrittori: è morto Stephen Dunn, poeta Premio Pulitzer delle private inquietudini**

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New York, 26 giu. – (Adnkronos) – Lo scrittore statunitense Stephen Dunn, che con la sua "poesia di idee" coglie private inquietudini al crocevia della storia, è morto a Frostburg, nel Maryland, giovedì 24 giugno, giorno del suo 82esimo compleanno, per complicazioni della malattia di Parkinson. La notizia della scomparsa è stata pubblicata dal "New York Times".

Autore di oltre venti raccolte di versi, nel 2001 Dunn ha vinto il Premio Pulitzer per la poesia con il libro "Different Hours", tradotto in italiano con il titolo "Ore diverse" (Del Vecchio Editore, 2009), insignito anche dell'Academy Award in letteratura dall'American Academy of Arts and Letters.

Nato a New York nel 1939, Dunn è stato professore di letteratura inglese e scrittura creativa in vari atenei americani, tra cui l'Università di Washington, la Columbia University, l'Università di Princeton e il Richard Stockton College. Tra i suoi libri di poesia "Poesie nuove e scelte (1974-94)" (1944), "Paesaggio alla fine del secolo" (1991), e "Visite locali" (2003). Con "La necessità della bellezza" (2004) medita al cospetto della distruzione delle Torre Gemelle dell'11 settembre 2001 e sulla necessità di convivere con l'inaccettabile. Stephen Dunn ha fatto della quotidianità il suo soggetto poetico, espandendone i confini emozionali per dipingere un paesaggio di sensibilità profonde e oscure. I misteri di Eros e Thanatos, la tenace resistenza della mente e del corpo di fronte alla meschinità, scorrono sotterranei tra i versi del poeta, che esplora i "momenti diversi" non solo della vita individuale, ma anche di quella vita più grande, sociale e del pensiero, che travalica i limiti del personale per rendere ognuno parte del tutto.

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