Scrive un saggio invisibile, 19enne premiata col massimo dei voti

Una studentessa giapponese ha consegnato al professore un foglio completamente bianco ed è stata premiata col massimo dei voti. Per il corso di storia sui ninja (le spie nipponiche) alla Mie University in Giappone, la 19enne Eimi Haga doveva scrivere un racconto creativo sulla visita al museo Ninja di Igaryu.

VIDEO: Come diventare un “ninja” moderno

Per distinguere il suo lavoro da quello degli altri studenti, Haga ha deciso di ricorrere all'"aburidashi", un'antica tecnica ninja che consiste nel mettere a bagno la soia prima di frantumarla e spremerla in un panno. Quindi l'estratto viene mescolato con l'acqua per ore al fine di ottenere la consistenza tipica dell'inchiostro che una volta seccato sulla carta scompare. Ma se il foglio viene riscaldato le parole affiorano magicamente.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE: Il 20% degli inchiostri per tatuaggi contiene sostanze tossiche

La studentessa per evitare che il suo lavoro apparentemente "vuoto" venisse gettato nel cestino ha pensato di lasciare un biglietto con inchiostro normale con su scritto "scalda la carta". La modesta 19enne ha tenuto a precisare che "il contenuto non era niente di speciale", ma sperava che il professore apprezzasse la sua creatività. E così è stato: "Avevo visto tanti scritti in codice, ma mai uno fatto in aburidashi", ha detto alla BBC il docente Yuji Yamada, "Quando ho riscaldato la carta sopra la stufa a gas in casa mia, le parole sono apparse molto chiaramente e ho pensato 'Ben fatto!'".