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Domestikator

Diversa l’opinione di Joep Van Lieshout, fondatore del collettivo olandese che ha realizzato Domestikator: “La scultura non è esplicita, è una forma molto astratta. Non ci sono genitali, è abbastanza innocente. E’ un’ipocrisia totale, un museo dovrebbe essere un luogo aperto per la comunicazione e il suo compito, come quello stampa, è spiegare un lavoro”.

Scultura ‘sconcia’, il Louvre la censura. Ma è polemica

Una scultura “troppo esplicita” e, dunque, non presentabile. Il Louvre ha deciso di non esporre l’opera d’arte del collettivo olandese Atelier Van Lieshout perché “rischia di essere fraintesa dai visitatori”. Scoppia la polemica, ma non è la prima volta che l’arte viene censurata. Anzi.

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