Scuola: Anir, con chiusure troppi bambini senza pasto

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Roma, 1 apr. (Labitalia) – “I numeri diffusi da Save The Children sulla crisi alimentare subita da tantissimi bambini che, per effetto della prolungata chiusura delle mense non hanno più accesso all’unico pasto sano della giornata ci devono far riflettere. Si stima in 160mila unità il numero di alunni privati della corretta alimentazione, dimostrando come le mense scolastiche abbiano una valenza sociale, educativa e nutrizionale insostituibile. Questo dovrebbe portare le istituzioni a tutelare uno dei settori più colpiti dalla pandemia, un comparto che non chiede indennizzi, ma un intervento strutturale per via degli stravolgimenti che ne cambieranno per sempre il volto". Lo ha dichiarato Massimiliano Fabbro, presidente di Anir Confindustria.

"Lo smart working sarà usato in una misura superiore al 50% nelle imprese, diventerà una costante anche nella pubblica amministrazione: tutto questo concorre ad una riconfigurazione del nostro operato, con il rischio di migliaia licenziamenti. Un effetto domino che dobbiamo scongiurare con interventi puntuali da parte del Governo, al quale confermiamo la nostra volontà di trovare soluzioni concrete", conclude Fabbro.