Scuola, associazione presidi: ok piano ma restano criticit

Red/Gca

Roma, 27 giu. (askanews) - "Il Piano migliorato rispetto alla bozza e ha il merito di precisare alcuni aspetti che avevano generato confusione. Sono state accolte alcune delle proposte che l'ANP aveva avanzato nei giorni scorsi". Lo dice il presidente dell'ANP (Associazione nazionale presidi) Antonello Giannelli sul Piano scuola approvato ieri alla Conferenza Stato regioni.

"Permangono delle criticit: le aule esterne devono essere reperite in prossimit della scuola: questo potrebbe non essere sempre facile e la tempistica molto stretta. stato chiarito che il metro di distanza deve essere calcolato da 'bocca a bocca' e questo significa che le aule potranno contenere un numero di studenti pari, o leggermente inferiore, a quello dei metri quadri. Il cruscotto informatico permetter agli Enti Locali di conoscere l'effettivo capienza delle aule e questo unito alla conoscenza del numero effettivo di alunni per classe consentir di mettere a disposizione delle scuole ulteriori aule. Sono finalmente spariti impropri riferimenti all'utilizzo del sabato la cui competenza rientra nell'autonomia delle singole istituzioni scolastiche", dice ancora il Presidente Giannelli.

"A questo punto non si sono dubbi circa il fatto che il servizio debba essere assicurato in presenza a tutti gli alunni e che il tempo scuola debba essere quello definito dall'ordinamento, fatte salve eventuali decisioni dell'autorit sanitaria".