Scuola, Azzolina: "Non rinnego i banchi a rotelle"

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"Basta parlare dei banchi a rotelle, per quale motivo dovrei rinnegarli?". Lo dice l'ex ministra dell'Istruzione del governo Conte 2, Lucia Azzolina, ospite della trasmissione 'Tagadà' su La7.

"Possono criticare quanto vogliono, adesso spieghiamo una volta per tutte la questione -prosegue Azzolina-. Innanzi tutto i banchi a rotelle sono 400mila su 2,4 milioni. Poi sono costati 119 milioni e li hanno scelti i dirigenti scolastici, persone molto più preparate rispetto a chi ha fatto una becera e squallida campagna elettorale sulla scuola. Li hanno scelti perché il ministro Azzolina non può sapere in 40mila plessi scolastici di quanti banchi c'è bisogno, quindi ha chiesto ai diretti interessanti".

Azzolina sottolinea che "il Cts a giugno ci ha detto: se volete riaprire la scuola, dovete mantenere il metro di distanza, le strutture sono vecchie e i banchi sono quelli di cinquant'anni fa dei vostri nonni, quindi ci vogliono banchi nuovi, singoli. Quei banchi esistono da tempo, li faceva vedere Piero Angela e andavano bene, li propone il Conte 2 e non vanno più bene. Si trovano in tutta Europa e si trovano anche nelle scuole dei gesuiti, quelle frequentate da Draghi".

"E allora -conclude- basta con i banchi a rotelle. Abbiamo anche ricavato 40mila aule quest'estate, che significa lavoro alle imprese. Quando troveranno qualcuno che farà di meglio rispetto a noi ne riparleremo".