Scuola, Bonetti: "Si faccia di tutto per riaprirle"

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"In questi giorni ho detto più volte che la didattica a distanza e la chiusura delle scuole rendono necessario rafforzare tutte le tutele del lavoro dei genitori. Per questo dal mio ministero abbiamo scritto e inserito nel decreto Ristori una norma che estende la possibilità di accedere allo smartworking o al congedo retribuito al 50%". Lo scrive su Facebook la ministra della Famiglia Elena Bonetti.

"Si ha diritto a smartworking e congedo non solo se si ha un figlio sotto i 14 anni in quarantena ma anche nei casi in cui i figli siano in didattica a distanza o ci sia una sospensione dell'attività scolastica. Hanno diritto di assentarsi dall'attività lavorativa senza penalizzazioni anche i genitori di ragazzi dai 14 a 16 anni, con congedo non retribuito - continua la ministra - . Si tratta di un sostegno del tutto dovuto alle famiglie, che oggi sono messe a dura prova dalla scelta, fatta in alcuni territori, di chiudere le scuole".

"Ribadisco però l'importanza che si faccia realmente tutto il possibile per riaprirle. È un invito accorato, davanti al rischio di imporre ai nostri figli un vuoto formativo che non potranno più colmare. Non possiamo strappare loro opportunità e futuro. È un prezzo troppo alto da pagare", conclude Bonetti.