Scuola: boom di iscritti alla seconda edizione di M9 contest urban landscape

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La seconda edizione di M9 Contest Urban Landscape è il concorso gratuito indetto da M9 District e rivolto alle scuole dove è previsto l’utilizzo della piattaforma MEE - Minecraft Education Edition. Il contest giunto alla sua seconda iscrizione sta registrando una partecipazione da record: 705 scuole iscritti di cui 66 dall’estero coprendo tutti e 7 i continenti per un totale di 14.561 studenti. Una crescita importante già dopo gli ottimi risultati della prima edizione che ha visto la partecipazione di 188 classi, di cui 27 europee ed extraeuropee. 

Minecraft è il videogioco di Microsoft più venduto al mondo in cui il giocatore si trova in un mondo virtuale che costruisce a blocchi e nel quale si muove in cerca di avventure e imprese nuove. L’azienda americana ha sviluppato successivamente MEE - Minecraft Education Edition, la versione pensata per la didattica attraverso la quale i ragazzi possono sviluppare particolari forme di apprendimento. Nel gioco si può dare i ragazzi un compito da sviluppare attraverso il gioco così che possano simulare la costruzione di oggetti, palazzi, biomi o ecosistemi, ambienti secondo le regole fornite. 

Nello specifico il concorso di M9 si rivolge alle classi 4 e 5 scuola Primaria, alla scuola Secondaria di Primo grado, al biennio della scuola Secondaria di Secondo Grado. Le scuole coinvolte non sono solo quelle del territorio nazionale, ma il contest è aperto a tutto il mondo. Come base comune di partenza verrà consegnato ai partecipanti un mondo vuoto che è il loro territorio di appartenenza dove la classe è invitata a costruire uno o più edifici riprodotti attraverso Minecraft in relazione alle esigenze del contesto ed ai bisogni della comunità valutati attraverso una fase di studio preliminare.  

La classe partecipante dovrà realizzare, oltre all’elaborato Minecraft, anche una relazione che illustri e descriva il percorso seguito, il messaggio che s’intende trasmettere nonché ogni altro elemento che si ritenga necessario all’illustrazione e alla valorizzazione del lavoro svolto. Gli studenti, quindi, dovranno analizzare il territorio individuandone i problemi anche attraverso raccolte dati ed intervisti ed individuare poi la soluzione alle criticità individuate attraverso il progetto elaborato in Minecraft Education Edition. 

Il contest diventa, quindi, un “pretesto” per applicare la critica costruttiva alle politiche esistenti della propria comunità cercando ipotesi innovative adatte al contesto e rientra nell’ambito disciplinare della cittadinanza attiva. Sviluppare la cittadinanza attiva e le competenze civiche è parte integrante delle nuove priorità per la cooperazione europea nell’istruzione e nella formazione, che sottolinea il ruolo dell’istruzione nella promozione dell’equità e della non discriminazione, e nell’insegnare valori fondamentali, competenze interculturali e cittadinanza attiva. L’importanza dell’educazione alla cittadinanza è stata più volte sottolineata anche nel nostro paese e dall’amplissima consultazione promossa dal MIUR in occasione della discussione della legge 107/2015 è emerso che proprio l’educazione alla cittadinanza è la competenza maggiormente richiesta dall’opinione pubblica. 

“Un tema fondamentale per il futuro come ha sottolineato anche il Ministro dell’Istruzione, Lorenzo Fioramonti, nel suo intervento nel corso del Cop25 a Madrid", ha affermato il direttore Antonio Rigon che esprimendo soddisfazione per il successo del contest ha posto attenzione sull’importanza della cittadinanza attiva: "La sfida della sostenibilità ambientale si gioca soprattutto dal punto di vista culturale ed in questo senso le scuole - ha spiegato - hanno un ruolo centrale promuovendo negli studenti la formazione di una coscienza civica. Il contest di M9 è il progetto che mette insieme il rispetto dell’ambiente e la cittadinanza attiva e lo fa stimolando nei ragazzi lo sviluppo di una critica costruttiva nella progettazione dei territori. È il nocciolo del modello su cui deve puntare la scuola italiana come ha sottolineato il Ministro Fioramonti”.  

I progetti dovranno essere consegnati, entro e non oltre il 1 Aprile 2020, e saranno poi valutati e premiati da una speciale giuria in un evento pubblico in M9 che vedrà la partecipazione di tutte le scuole presenti probabilmente nel mese di giugno.