Scuola Campania, De Luca: niente proclami, siamo dentro la... -2

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Napoli, 9 set. (askanews) - "Ogni scuola è chiamata ad ampliare e integrare le lezioni curriculari con le attività extracurriculari, - continua la nota della Regione - considerando gli alunni con i bisogni educativi speciali una ricchezza delle classi e producendo una osmosi reale della propria realtà con le migliori espressioni civili e educative del territorio, con il paesaggio e con le sue risorse irrinunciabili, migliorando costantemente l'attrattività di luoghi unici e preziosi come biblioteche, musei e parchi".

Per De Luca e Fortini l'inversione di rotta contro i cambiamenti climatici deve passare anche attraverso le comunità scolastiche poiché rappresentano" una leva consapevole del cambiamento nei comportamenti e nelle scelte della collettività in difesa dell'ambiente diventando, al fianco delle istituzioni locali, monito per le nazioni e l'intera comunità mondiale. Avere cura di un albero piantumato a scuola, usare contenitori per cibi e bevande ecosostenibili, ridurre l'utilizzo di imballaggi inutili, incrementare spostamenti a piedi e all'aria aperta a dispetto dell'uso indiscriminato di auto e motociclette, avere cura degli arredi e fare attenzione all'utilizzo corretto di energia negli spazi scolastici sono solo alcuni esempi di un agire rispettoso delle risorse del pianeta e fondamentale, non già per fregiarsi di una superflua etichetta green quanto piuttosto per affermare, con dedizione ed entusiasmo, una scelta di campo e di civiltà non più rinviabile".