Scuola, Conte: è cassaforte futuro, dovere renderla più sicura

Bac/Ska

Roma, 29 lug. (askanews) - La firma di quattro accordi sull'edilizia scolastica con Banca Europea per gli Investimenti (BEI), la Banca di Sviluppo del Consiglio d'Europa (CEB) e Cassa Depositi e Prestiti (CDP) con il ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca completa il progetto di riforma della scuola promosso dal Governo M5S-Lega: lo ha rivendicato il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte in occasione della cerimonia della firma a Palazzo Chigi.

"Poniamo le basi per completare un progetto di riforma delle scuole che abbiamo già avviato", ha detto Conte, elencando diverse iniziative già assunte dall'esecutivo, tra le quali "abbiamo affrontato il contrasto dell'abbandono, la definizione del rapporto tra tempo di scuola e di lavoro, riformato maturità, affrontato varie criticità della cosiddetta 'buona scuola', e ci stiamo occupando del reclutamento del personale con particolare riguardo alla questione dei precari".

"A questa lista - ha detto il premier - aggiungiamo la grande spinta in avanti per rendere le nostre scuole edifici sempre più adeguati alle normative anti-sismiche e sempre pià adeguati sul piano energetico e quindi sempre più confortevoli gli spazi che i nostri ragazzi freuqentano".

Il Presidente del Consiglio ha ringraziato il ministro Bussetti. "Attraverso questi accordi raggiungiamo un grande risultato: oltre agli sforzi già compiuti oggi liberiamo 1550 milioni, 1700 milioni lordi, per rendere più fruibili i nostri edifici scolastici", ha osservato.

Le scuole, ha detto ancora Conte, "sono lo scrigno ma anche la cassaforte del futuro del nostro paese, sono i luoghi a cui affidiamo la crescita dei nostri ragazzi, dei nostri bambini, affidando il nostro futuro. Quindi sono un punto di riferimento ma sono anche quei luoghi materiali dove i nostri bambini e i nostri ragazzi devono poter apprendere in modo sereno, devono trovare sicurezza e protezione. Per questo la sicurezza è un elemento che dobbiamo garantire. Un apprendimento efficace si ricollega a dei luoghi che siano organizzati in modo tale da poter coinvolgere in modo sempre più partecitivavo tutti gli alunni. Una scuola più moderna, più fruibile, più funzionale: sono questi i criteri a cui si ispira" l'iniziativa odierna.