Scuola: Costarelli (presidi Lazio), 'obbligo vaccino? Si preveda anche in malattia, come per medici'

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Roma, 16 dic. (Adnkronos) – "Il personale scolastico in malattia non è chiamato a rispondere all'obbligo vaccinale. I medici sono obbligati a farlo anche se assenti, lo stesso dovrebbe avvenire con i lavoratori delle scuole". Ne parla con l'Adnkronos la presidente dell'Associazione nazionale presidi del Lazio, Cristina Costarelli che commentando la circolare inviata lo scorso 7 dicembre dal ministero dell'Istruzione alle scuole afferma: "una integrazione alla circolare del Ministero, che possa evitare il non rispondere all'obbligo assentandosi, sarebbe una garanzia per la vaccinazione"

Si legge nella circolare: "….Pare dunque possa ritenersi escluso dall’obbligo vaccinale introdotto dal decreto-legge 26 novembre 2021, n. 172, il personale scolastico il cui rapporto di lavoro risulti sospeso….". "Dunque anche quello in malattia, che è fisicamente assente e che non sta prestando servizio – precisa Costarelli, che dirige il liceo Newton a Roma – non è chiamato a dover rispondere all'obbligo vaccinale".

Secondo la presidente dei presidi del Lazio, "nell'ambito del 5% di personale scolastico non vaccinato, un 30% potrebbe ricorrere all'assenza, dunque oltre 200mila persone in più rispetto al solito". "Sarà complicatissimo sostituirle – commenta – Lo è già trovare supplenze per uno o pochi giorni dato che siamo a ridosso del Natale. Figuriamoci a gennaio! Il rischio è che la ripartenza dopo le festività sia già da subito complessa per l'aggravio delle assenze".

(di Roberta Lanzara)

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