**Scuola: costituzionalista Celotto, 'Dad su richiesta a tutti? Sì, la Costituzione dà il binario'**

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**Scuola: costituzionalista Celotto, 'Dad su richiesta a tutti? Sì, la Costituzione dà il binario'**
**Scuola: costituzionalista Celotto, 'Dad su richiesta a tutti? Sì, la Costituzione dà il binario'**

Roma, 12 feb. (Adnkronos) – Didattica a distanza garantita su richiesta a tutti: decine di migliaia tra docenti, genitori, personal Ata in tutto il Paese hanno lanciato la petizione al premier incaricato Mario Draghi. Ma è costituzionalmente accettabile una richiesta del genere? "Sì, lo è. La Costituzione dà il binario. Vanno garantiti l'articolo 34 e 3 della Costituzione in modo che la Dad non sia né un privilegio né una discriminazione". Ad intervenire è il costituzionalista Alfonso Celotto, professore all'Università Roma Tre, che all'Adnkronos commenta: "Il tema è complicato. Sicuramente è un sistema pensabile ma la modalità mista non consente sempre che non sia discriminatorio e che sia funzionale per il docente".

"La Costituzione ci dice che la scuola è aperta a tutti; dunque che vanno garantite l'apertura e la parità di trattamento. Il tutto da bilanciare con la situazione sanitaria, economica e dei trasporti. Dato che la pandemia andrà avanti ancora per molto, va trovata una soluzione di equilibrio. In quest'ottica l'idea del Comitato che ha inoltrato la petizione a Draghi non è male, andrebbe addirittura proiettata anche sul lavoro. La pandemia ha sdoganato ciò che prima non era pensabile". Dunque Dad per chi la chiede, non solo per chi è in quarantena o per gruppi classe precostituiti dal dirigente scolastico? "Certo, va data a tutti – risponde – E' discriminatorio consentirla a chi è in quarantena ma non a chi ha l'influenza magari nella stessa classe….Va consentita anche a chi è in settimana bianca dai nonni, se vuole".

"Un sistema misto non discriminatorio e funzionale, può senz'altro essere implementato", partendo dall'identificazione degli strumenti utili "per contemperare scuola con tecnologia, sicurezza e funzionalità". Vanno trovate, conclude il costituzionalista, "modalità tecnologicamente compatibili, evitati privilegi e discriminazioni, "rimuovendo gli ostacoli, come previsto al secondo comma dell'articolo 3. Nella Costituzione c'è tutto va garantito ed organizzato bene".

(di Roberta Lanzara)