Scuola: costituzionalista Guzzetta,'internazionali in zona grigia, rischio discriminazione studenti'

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Roma, 17 set. (Adnkronos) – "La circostanza che le scuole straniere, che sono comunque sottoposte agli stessi protocolli sanitari che valgono per il territorio nazionale, si trovino in una zona grigia perché su di esse non vengono effettuate le ricognizioni sulla condizione effettiva degli studenti, può comportare gravi inconvenienti". A commentare l'inesistenza di un registro degli studenti che in Italia frequentano le scuole internazionali è Giovanni Guzzetta, costituzionalista e professore ordinario di diritto pubblico all'Università di Tor Vergata.

Criticità che potrebbero essere determinanti anche nella gestione della pandemia già guardando all'ipotesi abbassamento delle mascherine nelle classi in cui tutti gli allievi sono vaccinati e alla possibile necessità di una ‘super app’ sulla falsa riga di quella realizzata per il controllo del Green pass del personale scolastico: "Gli allievi delle scuole internazionali in Italia, essendo esclusi dall'Anagrafe nazionale degli studenti, sono messi potenzialmente in una situazione che sfugge alla disciplina generale e quindi possono vivere ostacoli che invece gli studenti di scuole statali e paritarie vedranno risolti da parte del Ministero. Questo – conclude Guzzetta – crea una situazione di incertezza a cui sarebbe opportuno provvedere per evitare che ci siano di fatto situazioni di discriminazione positiva o negativa".

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