Scuola di Anguillara Sabazia: blatte e infiltrazioni d’acqua nei container

scuola container Anguillara sabazia

Scarafaggi, infiltrazioni e blatte nella scuola container di Anguillara Sabazia, appena fuori Roma. Gli alunni dell’Istituto San Francesco, circa 400, sono costretti da qualche mese a seguire le lezioni all’interno di appositi container adibiti a uso scolastico. Questo perché nel maggio del 2019 una perizia ha dichiarato inagibile per vulnerabilità sismica il plesso di via Verdi, dove aveva sede la scuola. Oltre al danno la beffa: anche la scuola container è rimasta chiusa per una settimana a causa della presenza di blatte e infiltrazioni d’acqua dal tetto e dalle pareti. L’istituto ha riaperto l’8 ottobre con orario ridotto per “favorire i lavori di copertura supplementare della struttura”, come si legge in una nota inviata dalla dirigente Paola Di Napoli.

Scuola container ad Anguillara Sabazia: la protesta

I genitori degli alunni dell’Istituto San Francesco, e in particolare le mamme, sono scesi in piazza per chiedere una scuola sicura per gli studenti. Una scuola dove sia possibile studiare in un ambiente pulito e senza rischi per la salute. La situazione potrebbe aggravarsi ulteriormente nei prossimi mesi con il peggiorare delle condizioni meteorologiche. A tal proposito, la sindaca di Anguillara ha garantito la messa in sicurezza della scuola container contro future infiltrazioni grazie a una nuova copertura resistente all’acqua. “Ci sentiamo completamente sfiduciati nei confronti delle promesse di un’amministrazione, continuamente disattese” è la protesta delle quattro mamme ricevute dalla prima cittadina dopo la manifestazione.

La presenza delle blatte è un problema diffuso sul territorio italiano. Nell’agosto del 2019 la città di Napoli è stata letteralmente invasa dagli scarafaggi, dal più turistico centro storico fino alla zona industriale.