Scuola, disco verde dalla Camera: per Anief occasione persa -3-

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Roma, 6 giu. (askanews) - Per quel che riguarda gli esami di Stato scuola secondaria di I grado, il decreto prevede che il ministero con provvedimento specifico modifichi l'impianto dell'Esame che sar fatto a distanza. Con la valutazione finale da parte del Consiglio di classe, prevedendo la consegna anche di un elaborato da parte degli studenti. Per la scuola secondaria di II grado previsto il solo colloquio orale, fermo restando la necessit di raggiungere almeno il punteggio di 60/100 per ottenere il diploma. Tutti gli studenti avranno la possibilit di partecipare agli esami

Per l'ammissione all'anno scolastico successivo, il decreto prevede che tutti gli alunni possano essere ammessi, ma tutti saranno valutati, nel corso degli scrutini finali, secondo l'impegno reale. Non ci sar il meccanismo dei debiti alla secondaria di II grado. All'inizio di settembre, infatti, invece degli abituali corsi di recupero delle insufficienze, sar possibile, per tutti i cicli di istruzione, dalla primaria fino alla classe quarta del secondo grado, recuperare e integrare gli apprendimenti: ci che non stato appreso, o appreso in parte quest'anno, potr essere recuperato/approfondito all'inizio del prossimo. Ci sar particolare attenzione ai ragazzi con disabilit e a quelli con bisogni educativi speciali.

La legge approvata consente di lavorare, da subito, anche al nuovo anno scolastico dando al dicastero di viale Trastevere gli strumenti per operare con rapidit e di raccordarsi, ad esempio, con le Regioni per uniformare il calendario di avvio delle lezioni. Per le graduatorie d'istituto, il cui aggiornamento era stato inizialmente posticipato al 2020/21, un emendamento ha modificato l'articolo prevedendo l'aggiornamento immediato e la trasformazione in graduatorie provinciali.

Via libera anche alla didattica a distanza garantita a tutti gli studenti: la DaD diventa quindi obbligatoria per decreto. Dal prossimo anno la valutazione della primaria sar fatta con giudizi e non pi con voti numerici. Altri emendamenti riguardano l'edilizia scolastica: sar dato maggior potere di manovra agli enti locali per velocizzare le procedure e agire in maniera rapida in vista della riapertura a settembre delle scuole. Risorse e sburocratizzazione sono le condizioni per far velocizzare gli interventi edilizi da attuare.