Scuola, ecco il "Piano" 2020-2021 anti Covid-19 -scheda- 5

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Roma, 26 giu. (askanews) - Anche per la refezione scolastica, atteso il ruolo sociale ed educativo che la connota come esperienza di valorizzazione e crescita costante delle autonomie dei bambini, si dovr far riferimento al Documento tecnico del CTS, partendo dal principio che essa vada garantita in modo sostanziale per tutti gli aventi diritto, seppure con soluzioni organizzative differenti per ciascuna scuola. In particolar modo, oltre alla necessaria e approfondita pulizia dei locali adibiti alla refezione medesima, le istituzioni scolastiche - di concerto con l'ente locale e in modalit tali da garantire la qualit del servizio e che tengano conto anche della salvaguardia dei posti di lavoro - potranno valutare l' opportunit di effettuare la refezione in due o pi turni, sempre al fine di non consentire oltre il dovuto l'affollamento dei locali ad essa destinati. Qualora questa modalit non sia percorribile o non sufficiente in virt degli spazi o della particolare numerosit dell 'utenza, gli Enti locali potranno studiare con le ditte concessionarie del servizio la realizzazione di soluzioni alternative di erogazione, all'interno dell'aula didattica, opportunamente areata e igienizzata al termine della lezione e al termine del pasto stesso, finanche la semplificazione del men, qualora gli approvvigionamenti delle materie prime dovessero risultare difficoltosi.