Scuola, F.Boccia: non serve smontare Stato per continuità didattica

Asa

Milano, 24 set. (askanews) - "Il tema concorsi è molto delicato. Si affronta con leggi ordinarie. Non c'è bisogno di smontare lo Stato per avere certezza della continuità didattica". Lo ha detto il ministro per gli Affari regionali e le autonomie, Francesco Boccia, al termine di un incontro con il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, sul tema dell'autonomia differenziata e in particolare della scuola.

"Condivido le preoccupazioni del presidente Fontana e il problema si risolve imponendo a chi vince il concorso di restare 5 anni come si fa con l'Agenzia delle entrare. Le regole del gioco si stabiliscono prima, non c'è bisogno di smontare lo Stato per avere la certezza della continuità didattica. Penso che su ogni tema ci siano condizioni per trovare un'intesa. Dipende dalla volontà politica" ha concluso.