Scuola, Fi: fermate Azzolina, sta distruggento l'istruzione

Pol-Afe

Roma, 8 giu. (askanews) - "L'azione di distruzione dell'Istruzione da parte dell'attuale Ministro Lucia Azzolina prosegue inarrestabile giorno dopo giorno. Caos quotidiano quello creato dal Ministro che finisce come una pioggia di problemi su tutto il mondo della scuola: dagli esami di terza media e maturit passando per la gestione della Dad e del Concorso per i docenti e finendo con le scuole paritarie. Un Dicastero che negli ultimi 3 mesi si quasi 'divertito' a rendere impossibile o incomprensibile, fate voi, la vita di famiglie e studenti, professori , personale Ata ed ovviamente Dirigenti scolastici. Tutto questo ovviamente davanti ad un silenzio politico imbarazzante di tutta la Maggioranza 'GialloRossa' dovuto alla fragilit della compagine di Governo". Lo affermano, in una nota congiunta, i deputati di Forza Italia Stefano Mugnai e Erica Mazzetti insieme alla Responsabile Regionale Dipartimento Istruzione di Forza Italia Toscana, Rita Pieri.

"La scuola italiana stata da questo Governo offesa e umiliata! Non solo gli studenti, dai piccoli ai grandi, ma anche la figura del docente e il suo ruolo educativo che parte integrante di tale professione, svalutati come non mai, fino adesso a parlare addirittura di plexiglass nelle aule. La scuola l'unica Istituzione che non ripartita, unici nel Mondo. Un decreto che riguarda l'istruzione che arriva con un incredibile ritardo , anch'esso offensivo oltre ad essere sotto finanziato e confuso e che disciplina la conclusione dell'anno scolastico e comunica le linee guida dei comportamenti da tenere per gli esami a poche ore dal loro inizio. Non dice niente il Ministro Azzolina di come ripartiremo a Settembre e se ripartiremo. Si parla soltanto di plexiglass, ore di 45 minuti e tanta tanta confusione . Si vuole stravolgere la scuola che fatta di relazione e di stimoli e non di trasmissione di nozioni . Risulta sempre confusa anche la normativa sulla Valutazione . Ci rendiamo conto di cosa vuol dire tradurre la DAD con un voto? La valutazione oggettiva e qui di oggettivo non ci pu essere niente. Infine, ma non meno importante, anzi, la mancanza di attenzione verso tutte le scuole paritarie italiane. Una disattenzione che crediamo sia soprattutto politico-ideologica, che mette cos a rischio il sistema scolastico italiano, le istituzioni scolastiche che sono composte da scuola Statale e Paritaria contemporaneamente, senza distinzioni. Il pluralismo educativo e la libert di scelta delle famiglie dove sono finiti? Deve questa libert essere garantita sempre senza alcun ostacolo. Un decreto, ricordiamolo, che passato a colpi di voto di fiducia senza dar parola all'opposizione ed a tutte le proposte sensate del Gruppo di Forza Italia. Non dobbiamo per meravigliarci ad oggi, queste forzature in Parlamento sono soltanto l'ennesima conferma che il Governo Conte vuole nascondere la propria incompetenza e incapacit nel settore Istruzione. Ancora una volta il Governo ha perso una occasione per migliorare la formazione dei nostri figli. Ancora una volta le logiche di potere e di poltrone hanno sconfitto il buonsenso".