Scuola, Fioramonti: ai prof 100 euro in più al mese

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Roma, 16 set. (askanews) - "Vorrei nella prossima legge di bilancio provare a mettere ordine alle emergenze. È necessario dare un riconoscimento agli insegnanti. Penso ad un aumento mensile a tre cifre, cento euro. Con questo investiremmo più della metà dei due miliardi. Il resto sarà per investimenti: da subito istituirò un ufficio al Miur per accompagnare le scuole e gli enti locali nel percorso per la ristrutturazione degli edifici scolastici". Lo annuncia in un'intervista al Corriere della Sera, il ministro dell'Istruzione Lorenzo Fioramonti.

"Sogno un Paese in cui si ambisca a fare l' insegnante perché la società ne riconosce l' importanza e la centralità - sottolinea il ministro - Vorrei cambiare i meccanismi dei concorsi che sono troppo farraginosi e complessi. Poi serve per gli insegnanti un sistema di formazione continua che li aiuti a stare al passo con l' evoluzione della società e della didattica. La scuola deve recuperare le esperienze internazionali migliori a partire da quella finlandese, poi il modello Montessori, don Milani, l' esperienza di Reggio children: una scuola in cui i ragazzi vadano volentieri perché imparano divertendosi. Questo è importante per le materie Stem (scienze, tecnologia, ingegneria, matematica)".

Il ministro sottolinea che la "dedizione di un insegnante non si misura con le ore di lavoro. La scuola non è un ufficio postale e funziona grazie al lavoro anche volontario che fanno molti insegnanti per passione e perché sanno che la loro è una missione sociale. Non credo che un aumento di stipendio come premio funzioni. È dimostrato da studi economici. Per esempio per i donatori di sangue: molti lo fanno perché ritengono che sia una funzione sociale. Quando si paga chi dona il sangue, diminuisce il numero dei donatori. Per questo penso a riconoscimenti, premi, apprezzamenti da parte dei genitori, della comunità che riconosca il loro fondamentale ruolo. Lo stesso vale per i presidi: no ad atteggiamenti punitivi. Il governo precedente voleva che timbrassero il cartellino, noi aboliremo questa norma".