Scuola, Fioramonti: concorsi e abilitazioni in arrivo -2-

Red/Apa

Roma, 16 ott. (askanews) - Sul fronte degli insegnanti di sostegno e alunni disabili , "c'è troppa lentezza nel portare i docenti di sostegno in cattedra", afferma Fioramonti. "Ho stanziato subito 5 milioni di euro, affinché si possano fare corsi di sostegno anche a chi non insegna sostegno. E occorre formare e specializzare i docenti di sostegno: per questo, abbiamo deciso di ampliare i numeri dei posti nei Tfa universitari. Negare il sostegno è grave. Ho ricostituito l'Osservatorio di inclusione scolastica, per fare in modo che si arrivi ad individuare il problema prima che inizi il prossimo anno".

Nel corso dell'intervista a La Tecnica della Scuola, si è parlato anche di tempo pieno e riduzione del numero di alunni per classe: "Il percorso è cominciato da mesi ed occorre rispettare il percorso parlamentare avviato. Dobbiamo sicuramente ridurre i numeri, aggravati dal problema in alcuni casi del sostegno: in alcuni casi, ci troviamo con classi affollate e contemporaneamente manca pure il sostegno. Non è possibile. Il tempo pieno è un servizio di civiltà. Certo, servono risorse e i due miliardi chiesti sono l'inizio. Però è importante, perché serve un segnale di discontinuità. Per avere più classi, più docenti. E anche scuole sicure, accoglienti, confortevoli e sostenibili. Le risorse in Italia ci sono: bisogna avere il coraggio di investire".

Fioramonti ha poi lanciato l'idea che i test Invalsi diventino volontari. "Credo molto nella valutazione. È utile, intesa come un'agevolazione per docenti e studenti. Deve essere quasi invisibile. Non serve per punire, ma capire cosa fare per essere più efficienti, premiando chi ha incrementi proporzionali migliori. Invalsi e Indire devono lavorare meglio. I test Invalsi devono essere volontari, sarebbe bello avere la fila fuori dalla porta per farli".(Segue)