Scuola, Fioramonti: precariato è onta, modificheremo norma concorsi

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Roma, 11 set. (askanews) - Quella dei precari nella scuola è "un'onta" che mette anche a rischio l'Italia di un'infrazione Ue, ma per il neo ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca, Lorenzo Fioramonti, c'è speranza, "assolutamente sì". E la questione sarà già sul tavolo il 17 settembre quando il ministro - ha annunciato - incontrerà le parti sociali.

Intervistato su Caterpillar su Rai RadioDue - Fioramonti ha spiegato: "Una delle priorità su cui stiamo già lavorando dal primissimo momento in cui mi sono insediato nell'ufficio più grande del ministero è stato proprio risolvere o comunque cominciare ad erodere questa enorme massa di precari che abbiamo in Italia. Non è soltanto ingiusto nei confronti dei docenti e degli studenti, ma diventa anche un'onta, un'immagine negativa che mandiamo al resto del Paese". E "tra l'altro - ha ricordato - l'Ue ci ha da poco dato un'indicazione che se non limitiamo il precariato nella scuola subiremo anche un'infrazione".

Quindi ha annunciato subito il prossimo step: "Martedì prossimo, 17 settembre, incontro le parti sociali, per avviare il decreto sulla scuola e l'università che contiene al suo interno una norma che stiamo rimodulando sui concorsi straordinari e ordinari per fare in modo che almeno qualche decina di migliaia di docenti possa passare di ruolo nei prossimi mesi".