Scuola, Flc Cgil Lazio su supplenti: a rischio avvio anno scolastico

Image from askanews web site
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Milano, 8 ago. (askanews) - "Si conferma il caos dello scorso anno in merito ai punteggi attribuiti a numerosi aspiranti supplenti che si sono inseriti per la prima volta o hanno aggiornato il punteggio entro fine maggio e continuano le perplessità sulle modalità con cui il MI ha gestito tali procedure, la cui validazione, senza alcuna reiterata formazione preliminare, è stata scaricata alle scuole, sulle segreterie storicamente sotto-organico e composte in gran parte da personale non stabilizzato e su Dgsa che, ove presenti e titolari, stanno rinunciando alle loro meritate ferie stante il ritardo di pubblicazione degli avvisi e di apertura delle funzioni per le scuole polo". Lo denuncia in una nota la Flc Cgil di Roma e Lazio, dopo la pubblicazione delle graduatorie per le supplenze (Gps) del personale docente a cura degli uffici provinciali dell'Usr per il Lazio (Atp). "Venerdì scorso il portale è andato in 'crash' per il gran numero di accessi per la visualizzazione da parte degli aspiranti delle loro posizioni" ha ricordato il sindacato, sottolineando che "i problemi procedurali e organizzativi degli ATP a suo tempo già denunciati dalle organizzazioni sindacali unitariamente agiscono anche in quanto gli uffici sono anch'essi cronicamente a corto di personale e alle prese con l'avvio del nuovo anno scolastico, in un territorio particolarmente difficile, complesso e vasto come quello laziale".

"Le GPS di prima fascia sostegno inoltre saranno riutilizzate sia per le immissioni in ruolo, sia per il conferimento degli incarichi annuali. Il grande numero di errori che le caratterizza sin dall'inizio, aggravato da quelli che si sono sommati nell'avvio della procedura del 2020, secondo molte segnalazioni ricevute, rischia di dar luogo a un ampio contenzioso, al cui esito sarà necessario provvedere al cambio dei docenti assegnati alle singole scuole, anche in posizione di assunzione a tempo indeterminato", prosegue la Flc Cgil, evidenziando che "a pagare l'inefficienza del ministero, i ritardi degli Atp in particolare su Roma sono ad oggi migliaia di aspiranti docenti, costretti per ore sulla piattaforma Polis a compilare un'istanza complicatissima e farraginosa con la beffa di vedere la propria posizione totalmente sballata e in assenza di un quadro di disponibilità di posti per le immissioni in ruolo e per le supplenze dell'anno scolastico 2022/23, al netto di errori di aggiornamento comunque presenti in casi isolati".

Mentre il Governo indicizza investimenti sui "docenti esperti" a seguito dell'approvazione dell'"irricevibile Dl 79", la Flc Cgil di Roma e Lazio chiede "al MI di recedere da disposizioni calate dall'alto senza un preventivo studio di fattibilità e da una gestione improvvisata e non sistematica del reclutamento dei docenti e chiede alle ATP del Lazio di intervenire ritirando le pubblicazioni delle GPS e in tempi rapidissimi rettificare gli elenchi correggendo gli errori che rischiano di incidere sulla vita di migliaia di lavoratori precari e sul corretto inizio delle lezioni a settembre". "In assenza di risposte rapide e risolutive", il sindacato annuncia che "prenderà tutte le iniziative a tutela dei lavoratori precari".