Scuola, Flc Cgil: su settembre no polemiche strumentali

Red/Gca
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Roma, 18 lug. (askanews) - "Lo abbiamo detto ieri e lo ribadiamo oggi: la scuola deve ripartire in presenza, per tutte e tutti, ma a causa dei ritardi enormi e dell'incertezza sulle risorse, ci troviamo davanti al rischio concreto che a settembre la scuola riapra in molti, troppi contesti, con la didattica a distanza e con pesanti riduzioni di orario". Cos Francesco Sinopoli, segretario generale della FLC CGIL. "Le organizzazioni sindacali hanno chiesto al Governo di fare di pi e pi in fretta. Nessuna polemica strumentale - sottolinea il dirigente sindacale - solo la constatazione dei fatti e dei problemi concreti da affrontare. C' un tema centrale: le risorse finanziarie messe a disposizione per il sistema di Istruzione. Fino ad oggi non chiaro nemmeno se il miliardo aggiuntivo annunciato dalla Ministra Azzolina c' o non c'. Se a settembre vogliamo ripartire con la scuola in presenza per tutti bisogna fare di pi, con maggiore chiarezza, con pi coordinamento e pi impegno, e noi siamo pronti a fare la nostra parte". "Bisogna dire chiaramente alle scuole se avranno a disposizione un organico aggiuntivo, di quale consistenza, e quando sar disponibile. Si devono supportare maggiormente i dirigenti scolastici che sono alla disperata ricerca di spazi. Si deve affrontare il tema della refezione: la mensa parte integrante del tempo scuola. Si riaprono i ristoranti e sarebbe incomprensibile se non si aprissero le mense scolastiche nelle quali sono impiegati migliaia di lavoratori che oggi sono per di pi privi di ammortizzatori", conclude Sinopoli.