Scuola, Fontana: "Due ministeri è da prima Repubblica"

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"La qualità e l'efficienza della scuola e dell’università, e dico anche della ricerca, non si migliorano raddoppiando i ministri e i ministeri. Un modo d’agire da 'primissima' Repubblica. Con un'azione del genere si soddisfano gli appetiti delle varie anime del Governo e, forse, si placano le polemiche che ogni giorno montano al suo interno". Così, sulla sua pagina Facebook, il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, interviene sulle decisioni annunciate oggi dal premier Giuseppe Conte in tema di istruzione, con la nomina di due ministri, Lucia Azzolina per la Scuola e Gaetano Manfredi per l'Università e la Ricerca. 

"Servono, invece, progetti supportati da strategie ben definite e non improvvisate a causa di defezioni e beghe politiche - prosegue il governatore lombardo -. Non è un caso che anche sul tema dell’organizzazione e della razionalizzazione dell’istruzione, da tempo, Regione Lombardia abbia chiesto e continui a chiedere l’autonomia".  

"Siamo certi - conclude Fontana - che se l'ottimizzazione di questa materia venisse a noi delegata, gli studenti e gli insegnanti lombardi avrebbero garantito un importante salto di qualità. Senza incidere in alcun modo sui conti dello Stato".