Scuola: Giannelli (presidi), 'ipotizzabili 10-15mila certificati di malattia di no vax'

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Roma, 5 gen. (Adnkronos) – "Possiamo ipotizzare che le malattie di comodo siano limitate a chi non è vaccinato e non vuole vaccinarsi. Su 50mila non vaccinati, 10mila dei quali non si possono vaccinare dunque sono esenti, ne restano 40mila, una parte dei quali si sta vaccinando, l'altra resiste. Quanti rappresentano lo zoccolo duro che non intende vaccinarsi? Possono essere dieci mila ma potrebbero anche essere ventimila. Se è cosi, è ipotizzabile che arrivino alle scuole 10-15mila certificati di malattia di no vax. Di questi 15mila un decimo in Lombardia". Lo dice all'Adnkronos il presidente dell'Associazione nazionale presidi Antonello Giannelli, precisando che si tratta di "stime grossolane".

Ci sono più no vax tra i docenti o il personale Ata? "Il personale scolastico è fatto per 4/5 di docenti e 1/5 di Ata, cioè l'80 per cento sono insegnanti e il 20 per cento, circa 200mila posti, bidelli, impiegati di segreterie e assistenti tecnici… Non ho motivo al momento di ritenere che ci siano disparità, servirebbe una statistica su dati effettivi che non c'è".

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