Scuola: Giannelli (presidi), 'sì Piano estate ma serve riposo, dirigenza non sia lasciata sola'

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Roma, 28 apr. (Adnkronos) – “Condividiamo il significato politico e il valore sociale del Piano estate 2021, specie con riferimento ai soggetti meno tutelati e, quindi, più colpiti dai nefasti effetti della pandemia. Non possiamo ignorare però che l’organizzazione del piano è affidata al personale scolastico, estremamente provato da un anno scolastico terribilmente faticoso. Qualsiasi esercito ha bisogno di riposarsi tra una battaglia e l’altra e questo principio è valido anche per la scuola”. E' il commento di Antonello Giannelli, presidente dell'Associazione nazionale presidi relativamente all'incontro a distanza riguardanti i dirigenti scolastici con il Ministro dell'Istruzione Patrizio Bianchi.

“Sappiamo bene che i colleghi assicureranno, come hanno sempre fatto, il loro impegno per il Paese con lo straordinario senso di responsabilità che li contraddistingue ma chiediamo che questo sforzo sia adeguatamente compreso e valorizzato dall’Amministrazione. Non possiamo fare a meno di evidenziare, infatti – rimarca – che l’attuazione del Piano Estate richiede ai dirigenti un surplus di lavoro mentre essi nutrono numerose ragioni di grave insoddisfazione”.

Giannelli conclude: “Abbiamo illustrato al Ministro Bianchi le questioni che non possono subire ulteriori differimenti e ricordato che, ora il Paese ci chiede di continuare a svolgere un ruolo fondamentale per il futuro dei nostri giovani, la dirigenza non sia lasciata sola”.