Scuola, Gilda: chiamata diretta, Parlamento acceleri abrogazione

Red/Apa

Roma, 16 ott. (askanews) - "A distanza di un anno e mezzo dall'insediamento del Parlamento, costituito da una larga maggioranza di movimenti e partiti che si erano impegnati per la cancellazione di alcune parti della legge 107/2015, purtroppo dobbiamo constatare che di quelle promesse si è realizzato ben poco a livello legislativo". A dichiararlo è Rino Di Meglio, coordinatore nazionale della Gilda degli Insegnanti, che sottolinea come "perfino il disegno di legge per l'abrogazione della chiamata diretta, faticosamente licenziato dal Senato, non sia stato ancora neppure calendarizzato tra i provvedimenti all'esame della Commissione Istruzione della Camera".

"Siamo riusciti a ottenere un parziale successo con il contratto sulla mobilità, che ha vanificato la chiamata diretta, ma resta il fatto - precisa il coordinatore nazionale della Gilda - che il mancato intervento legislativo crea una situazione di incertezza del diritto. Ci auguriamo, dunque, che si giunga in tempi accettabili a risultati concreti".