**Scuola: gite scolastiche virtuali, da elementari a superiori in 2 o 3d a ruba in primavera**

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Roma, 16 par. (Adnkronos) – Gite scolastiche virtuali condite da un tocco di reale per 'resiliere' con positività alla pandemia, mantenendo viva la gita, uno di momenti più desiderati dagli studenti delle scuole di ogni ordine e grado. Ricercati durante l'intero anno scolastico 2020-2021, i viaggi virtuali vanno infatti a ruba in questi giorni di primavera, dedicati da tradizione pre-pandemica alle uscite didattiche. Impennata di click su google trend durante il mese di aprile e numerosissime richieste dei docenti agli addetti del settore.

Infinite le proposte e le modalità in cui si può viaggiare alla scoperta di un bosco o di una macchina di Leonardo: dal più tradizionale 2d, offerto ad esempio dal Fai al costo di 100 euro per classe e sperimentato su circa duemila studenti, alla più costosa ma affascinante realtà virtuale o aumentata di Modo Comunicazione e Rainbow Cgi, azienda leader nella produzione di contenuti di animazione 3D, nonché nucleo operativo della casa madre delle Winx, il cartone animato italiano più venduto al mondo.

"Chiediamo circa 10 euro a studente, ma costo zero per gli allievi più bisognosi, se indicati dal dirigente scolastico", racconta Luca Modugno della Rainbow Cgi all'Adnkronos precisando: "siamo noi a portare nelle scuole le strutture necessarie per i percorsi di Realtà Virtuale (Vr) e Aumentata (Ar) coordinandoci con il corpo insegnante ed il personale scolastico". Nelle sperimentazioni ad oltre 1200 studenti di due Istituti della Capitale le gite virtuali si sono infatti svolte rigorosamente in palestra sia nel caso della Vr che della Ar, anche se la realtà aumentata con la strumentistica adeguata potrebbe farsi anche da casa o dall'interno della classe.