Scuola, Iv: su linee guida decida la politica, non il Cts

Pol/Gal

Roma, 24 giu. (askanews) - "Il Ministero dell'istruzione non decide e lascia che le regole sulla riapertura delle scuole le decida il Comitato Tecnico Scientifico". Lo dichiarano Gabriele Toccafondi, Daniela Sbrollini e Michele Anzaldi, componenti di Italia Viva in Commissione Cultura alla Camera e al Senato.

"Nel documento sulle Linee guida del ministero - continuano - si ribadisce e sottolinea che per la riapertura della scuola, tutte le decisioni saranno attuate 'con esclusivo rinvio al documento del CTS'. Le linee guida scritte il 28 maggio dal CTS prevedono almeno 1 metro di distanza dal 14 settembre. Chi conosce le scuole sa che cos o raddoppiamo spazi, docenti - e quindi risorse economiche - oppure si dividono le classi e si fa lezione a turni o in didattica a distanza, oppure, ed un rischio vero, non si riapre. Vincoli, raddoppi, interventi che costerebbero miliardi e che in tanti casi sarebbero irrealizzabili comunque".

"La politica ha il diritto e il dovere di decidere, ascoltando tutti gli esperti, CTS compreso. Ma solo la politica ha il dovere di prendere delle decisioni, perch chi fa politica scelto democraticamente dai cittadini, chi siede in un comitato no", concludono.