Scuola, Iv: su paritarie M5S si attenga a fatti non a ideologia

Pol/Arc

Roma, 17 giu. (askanews) - "Il M5S sembra usare il tema paritarie per deviare l'attenzione da altro. Piuttosto, si attengano ai fatti, ai numeri: parliamo di 12 mila scuole in tutta Italia, con 160 mila dipendenti e 900 mila studenti. Basterebbero questi dati per capire che se le paritarie chiudessero e i 900 mila studenti dovessero rivolgersi alle statali, il sistema scolastico statale non sarebbe in grado di garantire il servizio a tutti. E questo senza considerare i posti di lavoro che andrebbero persi". Lo dichiara Gabriele Toccafondi, capogruppo di Italia Viva in commissione Cultura alla Camera.

"Forse - continua - ai 5 Stelle farebbe bene anche rileggere il pensiero dei costituenti sul tanto citato articolo 33. Dai resoconti emerge, infatti, chiaramente che la loro intenzione non era impedire allo Stato interventi in aiuto delle paritarie bens non riconoscere l'obbligo di aiutarle. Dopo sei mesi di chiusura totale - da marzo a settembre - in una fase di emergenza reale, senza aiuti gli asili, per esempio, non riusciranno a riaprire. Con le nuove regole del CTS poi, a settembre si rischia di dover raddoppiare aule, spazi e insegnanti, e le paritarie non hanno le risorse per farlo". "Se c' un settore in cui davvero 'uno vale uno' proprio quello che riguarda i ragazzi. Che frequentino la scuola statale o la scuola paritaria abbiamo il dovere di aiutarli tutti. Con meno ideologia e pi buonsenso, con meno populismo e pi politica", conclude.