Scuola, l’insegnamento di educazione civica slitta di un anno

scuola banchi

E’ certo ormai che nelle scuole italiane si terranno lezioni di educazione civica. Il Parlamento ha infatti approvato definitivamente la legge che la istituisce ma l’insegnamento verrà posticipato di un anno per via della mancata pubblicazione del testo nella Gazzetta Ufficiale entro i termini necessari e previsti.

Insegnamento di educazione civica posticipato

Affinché la new entry -nonché l’educazione civica– potesse partire dall’anno scolastico 2019-2020, la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale avrebbe dovuto risolversi il 16 agosto 2019 e non più tardi. Poiché tale data non è stata rispettata, l’insegnamento della materia nell’ambito scolastico verrà posticipato all’anno successivo. Il primo comma dell’articolo 2 della legge, recita che l’insegnamento dell’educazione civica è istituito «a decorrere dal 1° settembre del primo anno scolastico successivo all’entrata in vigore della presente legge», prevista quindici giorni dopo la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale. Tale pubblicazione avrebbe dovuto avvenire proprio il 16 agosto 2019 se si considera che l’anno scolastico inizia il 1 settembre e termina il 31 agosto.

Sarà dunque il prossimo, l’anno in cui nelle scuole verrà introdotto l’insegnamento di educazione civica. La pubblicazione all’interno della Gazzetta Ufficiale entro i termini previsti è purtroppo saltata, dunque l’insegnamento della nuova materia verrà introdotto l’anno prossimo, ovvero per il 2020-2021. Il Parlamento ha ormai approvato in via definiva la legge che riguarda l’insegnamento della nuova materia: è ufficiale quindi che verrà introdotta nelle scuole del nostro Paese, a partire dal prossimo anno.