A scuola lezioni di bere consapevole con Fondazione Birra Moretti

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Milano, 9 nov. (askanews) – L’educazione al bere responsabile tra le lezioni dell’orario scolastico degli studenti dell’ultimo anno di scuola alberghiera. È l’iniziativa lanciata da Fondazione Birra Moretti con Responsibility in education, progetto partito a marzo 2022 che punta a formare gli studenti del quinto anno, futuri professionisti dell’Horeca, anche sui temi del bere moderato e consapevole.

“L’educazione può essere uno strumento potente per trattare i temi del consumo responsabile se trattato con un linguaggio fresco e anche stimolando il dialogo fra pari – ci ha spiegato Alfredo Pratolongo, presidente di Fondazione Birra Moretti – il progetto oltre che nella lezione in aula consiste in una piattaforma che può continuare a mantenere acceso l’interesse inserendolo in un contesto professionale”.

Realizzato in partnership con l’Aspi, l’associazione sommellerie professionale Italiana, e col patrocinio di Regione Lombardia, il progetto nel primo anno ha coinvolto 10 istituti alberghieri tra Lombardia appunto e Puglia: si tratta di circa 750 ragazzi del quinto anno che, insieme ai docenti, hanno aderito alla proposta educativa della Fondazione Birra Moretti, in cui la lezione di un’ora in aula è solo una parte del progetto

“Il progetto è strutturato in due fasi – ha raccontato Paolo Merlin, direttore di Fondazione Birra Moretti – una prima fase formativa dove i docenti e noi con Aspi andiamo a trasmettere queste informazioni ai ragazzi. Terminata la fase formativa in aula, i ragazzi hanno la possibilità di accedere a una piattaforma esclusiva dove hanno dei contenuti molto incentrati sul consumo responsabile ma anche contenuti sulla cultura birraria e sulla loro formazione manageriale”.

Attraverso questo percorso, che nel 2023 includerà una serie di podcast anche col supporto di influencer, la Fondazione Birra Moretti punta a tenere viva quella cultura del bere consapevole intrinseca nella nostra tradizione alimentare, che vede la birra ancora oggi consumata per l’80% durante i pasti

“L’Italia ha adottato la cultura birraria e l’ha plasmata nella propria cultura alimentare e questo ha già un effetto facilitatore, ma soprattutto poi la cultura italiana evita tendenzialmente gli eccessi e questo è un punto di partenza importante – ha sottolineato Pratolongo -ma non dobbiamo perdere queste caratteristiche per questo il progetto si rivolge agli operatori del settore”. Futuri operatori che grazie alla formazione potranno diffondere questa cultura anche laddove si determinano le tendenze, ovvero nel mondo del fuori casa. E i primi risultati del progetto sono incoraggianti:

“Abbiamo avuto un riscontro molto positivo dei docenti e anche dei ragazzi – ha riferito Merlin – Abbiamo trovato molta apertura e interesse, le esperienze personali sono stati importanti anche per sviluppare le lezioni future. Per l’anno prossimo sicuramente amplieremo le scuole coinvolte e ci allargheremo in nuove regioni”.

L’obiettivo per il 2023 è quello di coinvolgere 4mila ragazzi una fetta importante dei circa 20mila che si diplomano ogni anno negli istituti alberghieri italiani.