Scuola, M5s: al lavoro su qualità, fondi e innovazione

Pol/Gal

Roma, 15 ott. (askanews) - "Siamo pienamente soddisfatti delle parole e degli impegni espressi questa mattina dal Ministro dell'Istruzione, Lorenzo Fioramonti in audizione nelle commissioni Cultura e Istruzione di Camera e Senato che ha ribadito la posizione del MoVimento 5 Stelle sul settore scuola. L'azione del ministero, sostenuta dal MoVimento 5 Stelle e dai portavoce membri della commissione Cultura, Scienza e Istruzione si baserà su tre punti chiave: sicurezza, innovazione e sostenibilità". Lo afferma Paolo Lattanzio, deputato del MoVimento 5 Stelle Capogruppo della commissione Cultura, Scienza e Istruzione alla Camera.

"Per riformare le nostre scuole - spiega Lattanzio - ,occorrerà ripartire da solide basi, da strutture sicure ed edifici che siano in grado di offrire servizi e spazi sicuri agli studenti. Come ha ribadito il ministro, diventa pretestuoso portare idee innovative quando alcune scuole cadono a pezzi, soprattutto in aree fragili come l'Aquila che hanno subìto gravi danni a causa dei terremoti degli scorsi anni. Ferite aperte che stentano a rimarginarsi".

"La visione del MoVimento 5 Stelle prevedrà un'inclusione trasversale che in sostegno ai ragazzi con disabilità e alle loro famiglie a cui vogliamo garantire la presenza di insegnanti di sostegno formati e preparati. Proprio per questo, il Miur ha avviato un'indagine interna che mira a risolvere quanto prima il problema delle cattedre scoperte e della formazione insufficiente", prosegue il portavoce del MoVimento 5 Stelle. "La seconda parola chiave del mandato del Ministro sarà l'innovazione di cui i nostri ragazzi sono pronti a diventare primi esperti attraverso percorsi e formazione digitale idonea e intelligente. Formare dei ragazzi che siano in grado non solo di adeguarsi al cambiamento, ma di guidarlo. Prevediamo maggiore sostenibilità a scuola attraverso progetti e incentivi che creino una nuova sensibilità ambientale per i nostri studenti. Non solo un'istituzione ma un laboratorio aperto di idee e di scambi che rendano le nostre scuole luoghi centrali e funzionali per la crescita di ogni singolo studente", conclude il capogruppo della commissione Cultura.