Scuola, manifestazione a Montecitorio dei precari non abilitati -3-

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Roma, 4 set. (askanews) - Per Anief non è possibile avere quasi 200 mila supplenze annuali, di cui oltre 50 mila ad insegnanti di sostegno, con l'80 per cento pure senza specializzazione, e poi avere tantissimi docenti precari arruolabili e invece lasciati ai margini perché così lo Stato continua a lucrare sui mesi estivi, sulle ricostruzioni di carriera e sugli stipendi fermi al minimo. Con la beffa finale di assistere poi all'assegnazione di supplenti fuori graduatoria, attraverso le cosiddette MAD. Il giovane sindacato ha già detto che tra i colpevoli di questa situazione c'è sicuramente il ministro Marco Bussetti, che infatti nessuno rimpiangerà.

"Con l'avvio di questo nuovo Governo giallo-rosso - dichiara Marcello Pacifico, presidente Anief - ci accingiamo a vivere una nuova politica. Anche della scuola. La nostra speranza è che si volti pagina, dimostrando con i fatti di volere assorbire nei ruoli dello Stato chi da anni porta avanti a testa china la didattica con compensi da fame e senza avere alcuna prospettiva sul futuro professionale: è l'ora della svolta, confidiamo nella sensibilità del nuovo esecutivo e di chi lo guiderà perché davvero si proceda in questa direzione".