Scuola: Marzetti, 'decisioni su minori vanno condivise con famiglie'

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(di Roberta Lanzara) - "Le decisioni sui minori vanno sempre condivise con le famiglie ancor di più quando sono situazioni che necessitano di un'attenzione particolare". E' il commento all'Adnkronos, del Garante per l'Infanzia della regione Lazio, Jacopo Marzetti, che oggi ha ricevuto i rappresentanti del gruppo Facebook 'Non c'è Pei senza condivisione' rivoltisi al Garante "dopo un anno di inascoltate interpellanze al ministro Bussetti, alla VII Commissione in Senato e da ultimo al Ministero dell'Istruzione", come riferito dalla coordinatrice del Gruppo, Ida Palange.  

"Sono stato contattato pochi giorni fa dai rappresentanti del Gruppo e ho ritenuto di riceverli tempestivamente vista la delicatezza del tema, che mi è stata confermata durante l'incontro - ha spiegato Marzetti - Mi attiverò immediatamente presso gli organi nazionali preposti, nonostante la mia competenza sia regionale. Lo farò in quanto le famiglie che vivono di queste situazioni devono essere tutelate e supportate al massimo". 

Il gruppo 'Non c'è Pei senza condivisione' si batte affinché il 'Piano educativo individualizzato' (Pei) per i ragazzi con disabilità certificata non sia approvato, come stabilito dal nuovo decreto in vigore da agosto, con criterio di maggioranza dal Glo (Gruppo di lavoro operativo che include insegnanti della classe, genitori, Asl e figure esterne addette alla riabilitazione e/o altre attività nell'orario extrascolastico - ndr ). Secondo il Gruppo , infatti, in base al nuovo decreto, il criterio di approvazione per maggioranza e la ovvia prevalenza numerica dei docenti, rischiano di escludere le famiglie dalle scelte educative sui figli disabili.