Scuola: Mattarella, 'libertà con confronto tra culture e integrazione'

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Grugliasco (To), 16 set. (Adnkronos) – "La scuola è, innanzitutto, libertà. La libertà affonda le sue radici più forti e profonde nella conoscenza. Non si è davvero liberi senza una adeguata cultura -e, aggiungo, senza il confronto tra le culture -su cui fondare le proprie scelte di cittadini e di donne e uomini". Lo ha affermato il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, intervenendo a Grugliasco, in provincia di Torino, alla manifestazione per l'inaugurazione dell'anno scolastico.

"La scuola -ha aggiunto il Capo dello Stato- è integrazione. Abitua alla convivenza, al confronto, al rispetto. Nessuna ragazza, nessun ragazzo dentro una classe deve sentirsi escluso. In classe ci si conosce, si stemperano e si superano le disuguaglianze, si vive insieme, si diventa amici. Prima di venire qui ho incontrato un gruppo di studenti ucraini. Sono stati accolti qui, in questa Regione, in fuga da una disumana e disastrosa guerra di aggressione mossa dalla Russia. Rinnovo loro le espressioni di benvenuto in Italia. Il sostegno della gente del Piemonte –e di tutte le altre Regioni –nei confronti del popolo ucraino e di queste ragazze e di questi ragazzi è stato forte e ammirevole".

"Ma è proprio nelle scuole, nelle nostre scuole di ogni ordine e grado, che hanno potuto sperimentare il significato più profondo e più autentico del valore dell’amicizia e della solidarietà. Integrare -ha concluso Il capo dello Stato- non significa omologare. Integrare vuol dire fare delle differenze una reciproca ricchezza".